PSORIASI ADOLESCENZIALE

ASPETTI PSICOLOGICI E SOCIALI

Avere la psoriasi durante l’età adolescenziale può essere particolarmente complesso: i sintomi della malattia sono spesso in zone “visibili” e possono peggiorare il disagio che molti alla tua età già vivono con il proprio corpo.

La crescita della statura e la maturazione sessuale portano il tuo corpo a modificarsi rapidamente; tu, come molti dei tuoi coetanei, potresti sentirti inadeguato, preoccupato di quelli che ritieni essere dei “difetti” fisici o tormentato dall’idea di non piacere abbastanza. Tutte queste preoccupazioni sono “fisiologiche”, normali alla tua età, si attenueranno quando diventerai adulto e ti sentirai più sicuro di te stesso, più indulgente verso il tuo fisico e più in grado di apprezzarlo per quello che è.

È normale che adesso tutto questo possa sembrarti difficile e se hai una malattia come la psoriasi, che incide anche sull’estetica del tuo corpo, il tuo disagio potrebbe aumentare.

Il fatto che la psoriasi sia una malattia “visibile” potrebbe quindi sembrarti un ostacolo nel rapporto con gli altri.

A causa delle lesioni cutanee della psoriasi, potresti provare vergogna o imbarazzo ad esporre il tuo corpo durante i contatti intimi o in luoghi pubblici come spiagge, piscine e palestre.

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La psoriasi è spesso causa di pregiudizi o prese in giro da parte degli altri e questa stigmatizzazione può aggravare i problemi che già hai con la malattia rischiando anche di danneggiare la tua autostima.

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La psoriasi è una malattia autoimmune a componente genetica, pertanto le sue lesioni non sono infettive. Eppure esiste un pregiudizio piuttosto diffuso riguardo alle malattie della pelle e alle lesioni cutanee della psoriasi in particolare.

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La malattia può rivelarsi un motivo di allontanamento dagli altri, di stigma quando non addirittura pretesto per fenomeni di bullismo (prese in giro, insulti, essere esclusi dai compagni di classe ecc.).

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La discriminazione e il bullismo possono portare ansia, calo del rendimento scolastico, diminuzione dell’autostima e depressione.

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È importante che impari a conoscere la tua malattia, a gestirla in autonomia e a convivere con essa senza rinunciare alla vita sociale, agli impegni scolastici e a ciò che ti piace fare.
Altrimenti rischierai di sentirti ancora più inadeguato e “diverso” dagli altri peggiorando ancora di più i tuoi problemi.

COME AFFRONTARE I PROBLEMI LEGATI ALLA MALATTIA IN ETÀ ADOLESCENZIALE?

INFORMATI

È importante che tu chieda di essere correttamente informato dai tuoi genitori e dai tuoi medici sulle reali caratteristiche della tua patologia: la psoriasi non è una malattia che passerà con il tempo, ma è una malattia cronica con la quale si può convivere e che con le giuste cure può attraversare lunghi periodi di remissione/attenuazione dei sintomi. È importante che tu faccia domande ed esprima come ti senti riguardo alla malattia parlandone sia con i tuoi genitori che con il tuo medico.

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NON ISOLARTI

Se sei un ragazzo o una ragazza affetto da psoriasi potresti sentirti “diverso”, essere portato a nascondere la malattia e ad allontanarti dai tuoi coetanei piuttosto che parlare apertamente della tua condizione. In alcune circostanze (es. con persone che non conosci bene) questo è comprensibile e anche indispensabile per non sentirti troppo a disagio.

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PARLA DELLA TUA CONDIZIONE

È importante che tu possa individuare persone sia fra gli adulti che fra i tuoi coetanei con cui poter parlare della psoriasi informandoli sulla non contagiosità della tua condizione e sulle difficoltà che vivi ogni giorno.

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INFORMA I TUOI INSEGNANTI

I tuoi docenti o i tuoi istruttori sportivi dovrebbero essere informati della psoriasi nei casi in cui altre condizioni mediche ad essa associate possano interferire con la tua frequenza scolastica e le tue prestazioni alle attività quotidiane (es. artrite psoriasica).

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Bibliografia

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