PSORIASI: CAUSE E SINTOMI

SINTOMI

I sintomi della psoriasi sono caratterizzati dalla comparsa sulla pelle di chiazze o placche rosse ricoperte da squame biancastre. Queste eruzioni cutanee possono accompagnarsi a prurito, bruciore o dolore.

Sintomi più frequenti:

  • desquamazione
  • arrossamento
  • dolore (riconducibile direttamente alle lesioni della psoriasi o alle condizioni associate)
  • prurito
  • bruciore

Le lesioni colpiscono soprattutto alcune aree (mani, esterno dei gomiti, ginocchia, cuoio capelluto), ma possono manifestarsi in qualunque zona del corpo.

6 DIFFERENTI VARIANTI DI PSORIASI

L’entità/diffusione delle eruzioni cutanee nei diversi distretti corporei è molto variabile così come la forma e l’aspetto delle lesioni. Per questo motivo vengono distinte 6 differenti varianti di psoriasi.

PSORIASI A PLACCHE

Detta anche psoriasi volgare o psoriasi a chiazze, è la forma più comune della malattia. Compare generalmente in età adulta.

Si presenta con arrossamenti cutanei in rilievo coperti di placche di colore argenteo/biancastro. Le placche compaiono spesso sul cuoio capelluto, ginocchia, gomiti e parte bassa della schiena e sono in genere piuttosto estese. Sono associate frequentemente a dolore, prurito e, occasionalmente, sanguinamento.

PSORIASI GUTTATA

È il secondo tipo più comune di psoriasi dopo la psoriasi a placche. Rappresenta la forma più comune di psoriasi nell’infanzia e nell’adolescenza, può essere attivata da infezioni da streptococco (faringotonsillite streptococcica). Le lesioni compaiono in modo improvviso, nell’arco di una/due settimane ed appaiono come piccole macchie rossastre con una caratteristica forma a goccia.

Immagine: Acute Guttate Psoriasis in a 15-Year-Old Girl With Epstein-Barr Virus Infection; ARCH DERMATOL/ VOL 148 (NO. 5), MAY 2012

PSORIASI INVERSA

È la forma di psoriasi più diffusa nelle persone obese, negli anziani e nelle persone con diabete. Si presenta con arrossamenti estesi e privi di squame localizzati nelle pieghe cutanee del corpo (pieghe sottomammarie, pieghe interglutee, inguine e zona genitale). Chi presenta le lesioni della psoriasi inversa può presentare, contemporaneamente, anche lesioni tipiche di un’altra forma di psoriasi.

Immagine: Trends Genet. 2010 Sep; 26(9): 415-423

PSORIASI ERITRODERMICA

È una forma molto severa di psoriasi che si manifesta nel 3% dei casi. È caratterizzata da arrossamenti estesi che ricoprirono gran parte del corpo. L’eritema generalizzato provoca intenso prurito, dolore e gonfiore.
Questa forma di psoriasi può comparire dopo infezioni, assunzione di farmaci o brusca interruzione di terapie cortisoniche o immunosoppressive. Può essere molto invalidante per la persona e richiedere il ricovero in ospedale a causa delle possibili complicanze (disidratazione, infezioni).

Immagine: A.G. Richetta et al. Treatment of erythrodermic psoriasis in HCV+ patient with Adalimumab Dermatologic Therapy, Vol. 22, 2009, S16–S18

PSORIASI PUSTOLOSA

È un’altra forma molto severa ed estesa di psoriasi. È caratterizzata da vesciche di pus (pustole) circondate da arrossamento cutaneo. Il pus contenuto nelle vesciche è costituito da globuli bianchi: si tratta di pus non infetto, pertanto anche questa forma di psoriasi non è contagiosa. Le vesciche interessano ampie zone del corpo. Insieme alle vesciche si associano febbre, bruciore, parestesie e altre complicanze (sepsi batterica, disidratazione). Anche la psoriasi pustolosa, come la psoriasi eritrodermica, può comparire dopo brusca interruzione di farmaci corticosteroidi.
Una forma meno severa è caratterizzata dalle medesime lesioni, ma circoscritte soltanto a mani e piedi.

Immagine: S. Gianfaldoni et al. Pustular Palmoplantar Psoriasis Successfully Treated with Nb-UVB Monochromatic Excimer Light: A Case-Report; 2017 Jul 25; 5(4):462-466. ID Design 2012/DOOEL Skopje, Republic of Macedonia

PSORIASI DEL CUOIO CAPELLUTO

Colpisce circa il 50% delle persone che hanno la psoriasi. Può presentarsi in forma lieve o in forma più grave. In quest’ultimo caso le placche ricoprono gran parte del cuoio capelluto estendendosi anche su fronte, collo e orecchie. Le placche tendono ad inspessirsi e a desquamarsi con il passare del tempo. La psoriasi del cuoio capelluto non deve venir confusa con la dermatite seborroica: quest’ultima presenta lesioni giallastre e grasse, mentre la psoriasi del cuoio capelluto è caratterizzata da placche di color bianco-argenteo.

Immagine: Thaci D. et al, Adalimumab for the treatment of moderate to severe psoriasis: subanalysis of effects on scalp and nails in the BELIEVE study, JEADV 2015, 29, 353–360.

PSORIASI DELLE UNGHIE

È una forma della malattia che causa lesione e alterazione della forma delle unghie, crescita anormale, sfaldamento, scolorimento e, nei casi più severi, distacco dal letto ungueale (onicolisi).

Si associa spesso ad altre forme di psoriasi, soprattutto psoriasi a placche, e ad artrite psoriasica.

Immagine: Thaci D. et al, Adalimumab for the treatment of moderate to severe psoriasis: subanalysis of effects on scalp and nails in the BELIEVE study, JEADV 2015, 29, 353–360.

CAUSE

La psoriasi è una patologia multifattoriale: non è possibile infatti ricondurla ad un’unica causa. Certamente fattori genetici e alterazioni del sistema immunitario svolgono un ruolo importante nel suo sviluppo.

FATTORI GENETICI

Dagli studi scientifici condotti fin ora è attualmente chiaro che esiste una base genetica per la psoriasi. Si ritiene che almeno il 10% delle persone erediti uno o più dei geni che potrebbero portare alla psoriasi. Tuttavia, solo il 2% al 3% della popolazione svilupperebbe la malattia. La genetica infatti risulta essere una condizione necessaria, ma non sufficiente, per lo sviluppo della malattia.

Si ritiene infatti che, affinché una persona geneticamente predisposta sviluppi la malattia, debba essere esposta a specifici fattori ambientali noti come “triggers” (attivatori): stress, lesioni cutanee, assunzione di farmaci (litio, beta-bloccanti, farmaci antimalarici), infezioni virali e batteriche (infezione da streptococco, AIDS) o malattie autoimmuni. Ogni “trigger” agisce in modo assolutamente soggettivo: ciò che concorre, in una data persona, a scatenare la psoriasi può non avere gli stessi effetti su un’altra.

FATTORI IMMUNOLOGICI

La comparsa dei sintomi della psoriasi è determinata da un’alterazione del sistema immunitario a carico dei linfociti T (le cellule del sistema immunitario) che, innescando un processo infiammatorio cronico, inducono le cellule cutanee ad una proliferazione abnorme, fino a 10 volte più veloce del normale. Quando queste cellule raggiungono la superficie e muoiono, le placche rosse si inspessiscono e si ricoprono di desquamazioni bianco-argentee.

Bibliografia

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