Dove si manifesta

Le lesioni psoriasiche possono essere localizzate in zone delimitate e caratteristiche dell’epidermide oppure avere una distribuzione più generalizzata, interessando gran parte o tutto il corpo. La particolare localizzazione delle placche determina il tipo di psoriasi e la consecutiva diagnosi.

ZONE CUTANEE INTERESSATE DALLA PSORIASI

Le lesioni possono presentarsi sotto forma di macchie, placche, papule, lesioni, ispessimenti cutanei e desquamazioni e possono presentare margini netti e ben definiti, oppure tendere a confluire tra loro. Le zone del corpo più spesso interessate dalla malattia sono1,2,3:

  • viso;
  • cuoio capelluto;
  • zona lombare (parte bassa della schiena);
  • superfici estensorie (gomiti, ginocchia);
  • palmi di mani e piedi;
  • unghie;
  • genitali;
  • pieghe corporee.

La localizzazione (viso, mani, piedi, genitali, unghie) e l’estensione delle lesioni contribuiscono a determinare l’impatto della malattia sul piano emotivo (imbarazzo, vergogna) e fisico (prurito e dolore)1,2,3.

LE AREE COLPITE DIPENDONO ANCHE DAL TIPO DI PSORIASI

Psoriasi a placche

Detta anche “volgare” è la forma più diffusa (90% circa dei casi). Le lesioni caratteristiche sono rappresentate da placche simmetriche ed eritematose (arrossate), ricoperte da squame argentee. Le placche sono tipicamente localizzate su cuoio capelluto, tronco, natiche, gomiti e ginocchia. In un terzo dei pazienti, la malattia interessa le unghie, in concomitanza o meno con le placche cutanee. Le lesioni possono non causare fastidi significativi oppure associarsi a prurito e bruciore e, occasionalmente, sanguinare1,2.

psoriasi inversa

Psoriasi inversa

(nota anche come “psoriasi delle pieghe”). È caratterizzata da placche sottili lucide, di colore variabile dal rosa al rosso, localizzate nelle pieghe del corpo (ascelle, zona sotto il seno, pieghe inguinali, fessura tra i glutei, area dietro l’orecchio), e nelle pieghe cutanee delle persone obese. Le placche sono comunemente associate a piccoli tagli (fissurazioni, ragadi) e possono sanguinare. Poiché le aree interessate dalle lesioni sono sottoposte a sfregamento continuo, la psoriasi inversa si associa spesso ad alterazioni della pelle (intertrigine psoriasica)1,2.

Psoriasi ungueale

(onicopsoriasi) è una forma di psoriasi che coinvolge le unghie di mani e piedi. In questo caso la malattia si manifesta in modi diversi a seconda della parte dell’unghia colpita (vedi Psoriasi ungueale)1,2.

psoriasi guttata

Psoriasi guttata

È caratterizzata dall’eruzione acuta di numerose piccole papule/placche rotonde o leggermente ovali (0,3-1,0 cm di diametro), eritematose e squamose. Le lesioni della psoriasi guttata sono meno desquamanti (con meno scaglie) rispetto alla forma “a placche” e si distribuiscono su tutto il corpo, in particolare sul tronco, sulle braccia e sulle gambe. Raramente, insorgono sul viso e sul cuoio capelluto. In genere, in bambini e giovani adulti, le lesioni della psoriasi guttata compaiono 1-2 settimane dopo un’infezione da streptococco delle vie respiratorie superiori (per esempio, dopo una faringite-tonsillite)1,2.

Psoriasi pustolosa

È una forma di psoriasi estremamente rara, caratterizzata dalla comparsa di pustole sterili (contenenti pus, ma non batteri). Esiste in due varianti: con distribuzione generalizzata su gran parte del corpo (pattern di Bloch-Lapière o di von Zumbusch) e localizzata, soprattutto a livello dei palmi di mani e piedi (forma palmoplantare) o all’estremità delle dita (acrodermatite continua di Hallopeau, ACH). Può avere effetti invalidanti1,2,4.

Psoriasi eritrodermica

È una delle forme più rare della malattia e si manifesta con un eritema cutaneo generalizzato (arrossamento diffuso), spesso accompagnato da edema (gonfiore), che coinvolge più del 90% della superficie della pelle. In molti casi, vengono coinvolte anche le unghie, che possono andare incontro a onicolisi (distaccamento della lamina dal letto ungueale). Può comparire dopo una terapia con corticosteroidi o immunosoppressori gestita in modo scorretto1,2.

Psoriasi follicolare o spinulosica

È una forma rara e colpisce più frequentemente i bambini. Si manifesta con piccole chiazze puntiformi, in corrispondenza dei follicoli piliferi. Può essere caratterizzata dalla presenza di alterazioni dell’aspetto della pelle dei palmi delle mani e delle piante dei piedi, che può assumere una colorazione rosso-arancio oppure ispessirsi (cheratoderma palmoplantare)1,2.

Artrite psoriasica

È una forma di artrite infiammatoria cronica (infiammazione delle articolazioni) che può interessare circa un terzo delle persone affette da psoriasi della pelle o delle unghie. In genere, la malattia colpisce principalmente le articolazioni delle dita delle mani e dei piedi, che possono deformarsi in modo caratteristico, con comparsa di “dita a salsicciotto”, anche con esiti invalidanti. In alcuni casi, l’artrite psoriasica può causare anche infiammazioni ai tendini, nel punto in cui si inseriscono sulle ossa (entesite), causando tendiniti a livello del ginocchio, del gomito, del tallone o della colonna vertebrale2,4.

Bibliografia
  1. Lisi P. Differential diagnosis of psoriasis Reumatismo. 2007;59 Suppl 1:56-60.
  2. Naldi L et al. Gestione clinica della Psoriasi per il medico di medicina generale e lo specialista ambulatoriale. Pacini Editore, 2016.
  3. Weigle N et al., Psoriais. Am Fam Physician. 2013 May 1;87(9):626-33.
  4. Benjegerdes KE et al., Pustular psoriasis: pathophysiology and current treatment perspectives Psoriasis (Auckl). 2016; 6: 131–144.

Articoli correlati

Dove si manifesta